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e insegniamo |
Come Chiesa
siamo debitori ai credenti che ci hanno preceduto
per la chiarezza che hanno apportato su più
punti dottrinali. Accettiamo in effetti, tutto ciò
che è sanamente evangelico, come la salvezza
per fede, il battesimo per immersione dei credenti,
la santificazione, il battesimo e i doni dello Spirito
Santo, tutti temi che possono essere facilmente ritrovati
in altre chiese. Se noi abbiamo come messaggio particolare
i ministeri e le manifestazioni dei Corpo di Cristo,
ciò non costituisce l'essenziale della nostra
predicazione. Essa comprende "tutto il consiglio
di Dio"
Ciò che noi crediamo e insegniamo è
riassunto in undici articoli di fede. Chiaramente
essi non hanno la pretesa di essere esaustivi; sarebbe
impossibile racchiudere in undici principi la totalità
della rivelazione biblica. |
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Unità
della Deità e Trinità delle Persone. |
La Bibbia
insegna che vi è un solo Dio, ma che vi sono
tre Persone nella Divinità, verità che
è d'importanza capitale per la Chiesa.
Referenze Bibliche:
(Deut. 6:4; Isaia 44:6; I Tim. 2:5; Matt. 28:19; Giov.
14:26; II Cor. 13:13) |
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Completa
corruzione della natura umana: necessità del
ravvedimento e della rigenerazione; condanna eterna
per gli impenitenti. |
A causa del peccato l'uomo è
stato privato della comunione con Dio. La morte nell'Eden
ha separato l'uomo da Dio. La sua condanna è
totale al punto che non vi è per l'uomo alcuna
possibilità di essere salvato al di fuori di
Cristo. Per questo motivo egli deve riconoscere che
è perduto e che ha bisogno della salvezza,
di convertirsi, nascere di nuovo e divenire così
una nuova creatura.
Referenze Bibliche:
(Rom. 3:10-23; Atti 4:12; Giov. 1:12; 3:3-7; Atti
3:19; II Cor. 5:17; Matt. 25:41-46;
Ap. 20:12-15) |
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Nascita
verginale, vita senza peccato, morte espiatoria,
resurrezione trionfale,ascensione ed intercessione
costante del nostro Signore Gesù Cristo.
Sua seconda venuta e regno milleniale sopra la terra. |
Il Figlio esisteva
presso Dio dall'eternità passata. La Sua
incarnazione e la Sua nascita verginale sono chiaramente
insegnate nella Bibbia. Durante tutta la Sua vita
Egli è stato assolutamente puro e senza peccato.
La Sua morte espiatrice è la verità
centrale dell'Evangelo e la sola possibilità
di salvezza per l'uomo. La fede nella resurrezione
di Cristo è la pietra angolare della vita
cristiana, quindi, la resurrezione è il suggello
apposto da Dio all'opera di redenzione. Cristo è
oggi il Sommo Sacerdote del Suo popolo nel Santuario
celeste dove è entrato una volta per sempre
con l'offerta del Suo prezioso sangue, Egli è
alla presenza di Dio ed intercede per noi. Accoglierà
presso di Sé coloro che avranno creduto in
Lui. Dopodiché, Egli verrà per regnare
con i Suoi santi sulla terra per un periodo di mille
anni.
Referenze Bibliche:
(Fil. 2:5-6; Ebr. 10:5; Mic. 5:1; Giov. 1:1; 8:46;
I Piet. 2:21-24; Ebr. 4:15; Atti 4:12;
I Giov. 2:2; Ebr. 9:11-13; Rom. 1:4; I Cor. 15:4-17;
Ebr. 4:14-16; 7:24-28; 9:24;
I Tess.4:16-17; Ebr. 9:28; Matt. 24:20; Atti 1:11;
Ap. 1:17) |
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Giustificazione
e santificazione del credente per la perfetta opera
di Cristo. |
La giustificazione
del credente dipende interamente dall'opera compiuta
da Gesù Cristo. La giustificazione è
l'opera di Dio dichiarata e la santificazione è
la giustizia di Dio esperimentata nella vita del credente.
La giustificazione è la liberazione dalla condanna
del peccato e la santificazione è la liberazione
dalla potenza del peccato.
Referenze Bibliche:
(Rom. 3:24; Gal. 2:19-20) |
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Battesimo
nello Spirito Santo per i credenti con i segni che
seguono. |
Il battesimo
nello Spirito Santo è un dono di Dio destinato
a tutti i credenti per dare loro la forza di vivere
una vita santa e di testimoniare del Signore; è
la via d'accesso a tutte le ricchezze dei doni spirituali
e al Corpo di Cristo. Il segno scritturale dell'esperienza
del battesino nello Spirito Santo è il parlare
in lingue.
Referenze Bibliche:
(Rom. 8:2,4,5; Atti 1:8; I Cor. 12, 13, 14; I Cor.
12:13; Atti 2:4; 10:46; 19:6) |
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I
doni dello Spirito Santo per l'edificazione, esortazione
e consolazione della Chiesa che è il Corpo
di Cristo. |
Nella
prima epistola di Paolo ai Corinzi vi sono menzionati
nove doni (o carismi). Essi sono dati secondo la volontà
sovrana dello Spirito e devono servire all'edificazione
della Chiesa ed alla manifestazione della presenza
e della potenza di Dio.
Referenze Bibliche:
(I Cor. 12:8-10; 12:11; 14:12-25) |
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Sacramenti
del battesimo per immersione e della Cena del Signore. |
L'immersione
è la formula biblica del battesimo cristiano.
Essa simbolizza la nostra morte, seppellimento e resurrezione
con Cristo. Le condizioni preliminari sono una fede
personale e l'accettazione di Gesù Cristo come
Salvatore. La Cena del Signore esprime la vera natura
della comunione con Dio e con la Chiesa. E' anche
un momento di ricordo, di gratitudine e di annunzio
del ritorno di Cristo.
Referenze Bibliche:
(Rom. 6:4; Col. 2:12; Atti 2:41; 8:12, 37; 10:47;
16:32-34; Mar. 16:16; I Cor. 10:16; 11:23-32) |
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Divina
ispirazione ed autorità delle Sacre Scritture. |
Tutta
la Bibbia è la parola ispirata da Dio. Essa
è l'autorità suprema in materia di fede.
Essa racchiude in sé tutto ciò che è
necessario alla vita e alla pietà.
Referenze Bibliche:
(II Tim. 3:15-17; II Piet. 1:21) |
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Governo
della Chiesa per mezzo di Apostoli, Profeti, Evangelisti,
Pastori, Dottori, Anziani e Diaconi. |
Cristo
assunto alla destra di Dio da i ministeri alla Chiesa.
La funzione collettiva dei cinque primi ministeri
è descritta nell'epistola agli Efesini. A questa
funzione si aggiunge un'autorità spirituale
che fa dei ministeri l'organo di direzione della Chiesa;
Che ciò avvenga su un piano locale o nazionale,
gli uomini chiamati a questi ministeri, nel loro insieme,
danno una direzione alla Chiesa. La Chiesa, dunque,
non ha una forma di governo democratico, ma teocratico.
Referenze Bibliche:
(Ef. 4:11; I Cor. 12:28) |
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Possibilità
di scadere dalla grazia. |
Cristo
è il solo capace di preservarci da cadute e
può salvare tutti coloro che vanno a Dio, Lui
tramite. E' profondamente vero che nessuno può
strapparci dalla Sua mano. Ma tutto ciò è
solo un aspetto della verità; ve ne'é
un altro, altrettanto importante, è quello
relativo alla responsabilità del singolo credente.
Noi dobbiamo essere perseveranti nella fede. Nel Nuovo
Testamento troviamo degli esempi di persone che sono
scadute dalla grazia.
Referenze Bibliche:
(Giov. 10:28-29; Gal. 5:4; Ebr. 6:4-6) |
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Dovere
responsabile di ogni credente nella pratica delle
decime e offerte. |
La
pratica della decima a favore dell'opera di Dio
è chiaramente rivelata nell'Antico Testamento.
Cristo l'ha convalidata. Paolo vi si riferisce nella
prima epistola ai Corinti. Appoggiandosi su un testo
dell'Antico Testamento sulla decima, egli afferma:
"E' cos' che il Signore ha deciso che quelli
che predicano l'Evangelo devono vivere dell'Evangelo".
Oltre alla pratica della decima vi è anche
quella delle offerte, che si distingue dalla precedente.
Referenze Bibliche:
(Lev. 27:30; Mal. 3:10; Matt. 23:23; I Cor. 9:13-14;
Num. 18:21-26; I Cor. 16:1)
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